Descrizione

Già dal paleolitico inferiore il territorio di Monte San Vito risulta frequentato da gruppi di cacciatori, che hanno lasciato traccia del loro passaggio in tre località (San Vito - Contrada Perello - Colonia Tiberi) dove sono stati recuperati manufatti di selce.
Dell'industria litica di San Vito sono stati ritrovati: alcuni facciali o amigdale ed utensili quali raschiatoi, punte, strumenti denticolati che fanno ipotizzare la presenza di gruppi più o meno evoluti di homo erectus; pochi reperti di ceramica e di selce attribuibili al Neolitico, anch'essi rinvenuti a San Vito.
Particolarmente interessante è il ritrovamento di una sepoltura, in contrada San Rocco, attualmente esposta al Museo Preistorico Etnografico "Pigorini" di Roma, accompagnata dal corredo composto da 3 lame, 26 punte di freccia ed un pugnale di selce. Tale tomba potrebbe appartenere alla fine dell'Eneolitico o al Bronzo antico.

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23-06-2023

Inizio pubblicazione

Licenza di distribuzione: Licenza sconosciuta - Licenza sconosciuta

Ultimo aggiornamento: 27-05-2024

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